Epitaffio loffio.

Sono nato writer

e sono morto copy. (userei i puntini sospensivi ma l’etica professionale non me lo consente. sigh.)

Pubblicato in: on Luglio 27, 2008 at 2:55 pm Commenti (0)

La cacca tira.

Cacca d’autore davanti alle sede delle agenzie milanesi

Martedì notte le principali agenzie pubblicitarie milanesi, da Saatchi & Saatchi ad Ogilvy, da Lowe Pirella a McCann Erickson, sono state prese di mira da un’azione di guerrilla marketing. I creativi delle agenzie hanno trovato al loro ingresso in ufficio finti escrementi umani strategicamente posizionati sul marciapiede. La “merda” era firmata: “Unexpected ideas, unexpected couple. Produced by Art & Copy”. La coppia creativa, partendo dal bisogno primordiale dell’uomo di produrre e giocando sul doppio senso (ideativo/fisiologico) (“Create: have a motion”), ha voluto con questa operazione unconventional promuoversi presso i più importanti attori del settore creativo e pubblicitario.

(Tratto da dailyonline)

Ho portato il blog dal chirurgo plastico.

Gli ho rifatto le tette, le labbra e la veste grafica.

Bello eh?

Bello eh?

Bello eh?

Bello eh?

Magari se ogni tanto ci scrivessi pure qualcosa di serio e sensato sarebbe meglio.

Ma tanto di questi tempi conta piu’ il lookdi tutto il resto giusto?

Pubblicato in: on Maggio 31, 2008 at 7:14 pm Commenti (0)

Accattatavillo.

Consigilio a tutti la lettura di questa raccolta di racconti, fresca fresca uscita in libreria

Ci tengo a precisare che io gli autori non li conosco proprio e che nessuno mi ha pagato per questa pubblicità.

I 7 peccati capitali per 7 racconti che affrontano ira, avarizia, superbia, gola, lussuria, accidia e invidia, lanciandosi in un viaggio a rotta di collo a bordo di un ottovolante senza cinture di sicurezza.
Dall’ironia di Angelo Petrella e Peppe Lanzetta alle profondità oscure di Riccardo Brun, dalle atmosfere inquietanti a tinte gialle di Maurizio De Giovanni alla prosa acida di Ciro Marino, dagli incubi alimentari di Luca Maiolino alle distorsioni psicologiche di Andrea Santojanni, il baraccone infernale di tutta colpa di dio procede velocissimo in un’eterna caduta libera nella metà oscura dell’animo umano. Non sono garantiti alcun atterraggio morbido, nè paracadute di sicurezza: tutta colpa di dio mette a nudo inquitudini quotidiane e cattivi pensieri, lasciando sempre il dubbio che, dietro al sorriso velenoso di una pagina, sia nascosta la stilettata feroce del piccolo mostro che ci alberga dentro.

Oreo Ooooreooo oreooooo…

In Tutto Il Mondo Ogni VOlta Che Un Biscotto OREO Incontra Il Fegato, Ulcera e Cancro riscoprono il gusto di stare insieme.

Dicono che questi strani biscotti americani appena arrivati in Italia freschi freschi facciano malissimo alla salute.

Devo provarli :-)

Sto per vomitare…

Quando l’ho visto non potevo crederci.

Pensavo fosse una trovata amatoriale di un parcheggiatore abusivo di Resina.

Invece è una cosa ufficiale, in cui Silvio ci ha messo la faccia. Ops, volevo dire il culo.

Vabbè tanto è la stessa cosa.

Silvio, io ti ammazzerò.

La ricetta di Silvio Berlusconi contro la precarietà? Sposarsi un ricco. La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che ieri nel corso del programma “Punto di Vista” del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.

“Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa.

All’obiezione del conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, che “di figli di Berlusconi in giro ce ne sono pochi” il Cavaliere, sempre sorridente, ha insistito: “Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all’inizio…”.

Tratto da Repubblica.it

Facebook…

Ok…mi sono iscritto anch’io a sta cagata.

Qualcuno può spiegarmi che cazzo di senso ha?

Pubblicato in: on Febbraio 23, 2008 at 7:24 pm Commenti (1)

La matematica.

Da ragazzino, quando frequentavo le medie e le superiori, i miei hanno speso soldi a palate per farmi fare ripetizioni di matematica.

Oggi ho 26 anni e aspetto che qualcuno mi spieghi la funzione delle funzioni nella vita di ogni giorno. Aspetto che qualcuno mi dica che una radice quadrata salverà questo fottuto mondo.

Pubblicato in: on Febbraio 2, 2008 at 5:18 pm Commenti (0)

Stupro.

La terra gravida

inseminata da seme putrido

e dalla merda del diavolo

La terra stuprata

raccoglie piscia e resti di vita

avanzi di quelli che chiamavamo sogni

La terra che mi ha dato la vita

la terra che mi ha nutrito il sangue

ora si nutre degli scarti

di un’umanità in declino

si gonfia il petto di rabbia e vergogna

si gonfia il petto in cerca di aria pulita

in cerca di orgoglio e dignità.

La terra che ho amato e odiato

la terra che è mia, che è di tutti e che non è di nessuno

la terra che ho calpestato a piedi nudi

la terra che sapeva di sale e di libertà

ora ha il sapore di una triste agonia.

Pubblicato in: on Gennaio 13, 2008 at 2:06 am Commenti (1)

Buoni propositi per il 2008.

Trovare la felicità e poi metterglielo in culo lentamente, senza l’ausilio di vasellina e affini.

Fuck Xmas.

 

L’ondata di gente in preda a raptus di follia che ti viene incontro. Che ti sbatte per l’aria, ti calpesta e se ne ha l’occasione ti sputa pure in faccia. La gente è piu’ buona a Natale…si come no…a me sembra che cacci il peggio del peggio.

Odio questa perversa follia consumistica del: IOFACCIOUNREGALOATEETUFAIUNREGALOAME. Ma se facessimo che nessuno regala un cazzo di niente a nessuno? Si risparmierebbe in denaro, benzina, corrente elettrica, nettezza urbana e soprattutto in salute.

E che dire delle grandi abbuffate capitone,panettone,struffoli,di nuovo capitone, di nuovo panettone e poi cotechino e lenticchie che porta bene al portafogli e all’intestino tenue?

Io il Natale lo schifo. Da sempre e sempre lo schiferò.

Se vuoi partecipare alla raccolta firme per il referendum per l’abrogazione del Natale, contattami in privato o fai una donazione di 50 Euro alla fondazione JINGLE BRUTT.

Voglio un porco per Natale.

Devo assolutamente avere questo inutilissimo antistress giapponese, chiamato Lokuloku. E’ urgente!

A Milano quando c’è la nebbia non si vede niente.

Che bello svegliarsi la mattina in una città triste e vuota e vedere il viale in cui vivi avvolto da una fitta nebbia.

Bello davvero…

Pubblicato in: on Dicembre 11, 2007 at 11:35 am Commenti (3)

Cannibale per caso.

A chi si chiedeva che fine avessero fatto i Neri per caso, ecco la risposta: se li è magnati sto tipo, tutti in un boccone.

Pubblicato in: on Dicembre 5, 2007 at 10:28 am Commenti (1)