Giovane imprenditore milanese, con passato da presidente del consiglio e futuro da incubo, cerca onorevoli disposti a vendere il proprio culo per spostarlo da una poltrona all’altra del parlamento. Sono richieste mancanza di trasparenza, disonestà intellettuale e voglia di pararsi il culo prima che sia troppo tardi. No perditempo, sì a ceppaloniani in crisi mistica, ex comunisti convertiti al clero, ex esponenti di spicco di cosa nostra ed ex vallette della tv. Disponibilità al part time (tanto in parlamento puoi andarci anche una volta all’anno, lo stipendio te lo infili in tasca lo stesso), ottime possibilità di lauto guadagno sin da subito (per maggiori informazioni sulle tariffe contattare Bonaiuti o Fede, chiamare dopo i pasti che durante c’ha la lingua impegnata sul culo del capo).
