Super Santos, quanti ricordi…

Ma voi ve lo ricordate il Super Santos? Il mitico pallone arancione con le striscie nere con cui tutti noi che siamo stati bambini negli anni 80 abbiamo giocato e bucato almeno un migliaio di volte.

Quanti ricordi…

Il SS che era talmente leggero che quando tiravate con un po’ di forza in più andava a finire in casa della signora del primo piano, rompendo la finestra, distruggendo i gerani e uccidendo lo yorkshire della povera vittima, che con i bigodini in testa e la maschera di bruttezza in faccia si affacciava al balcone e malediceva le nostre mamme per averci messo al mondo.

Il SS che due volte su tre finiva su qualche pianta tropicale piena di spine taglienti e affilate, e voi per cercare di salvarlo vi facevate venire le stimmati. Il più delle volte poi l’impresa era inutile e il SS si bucava lo stesso, anche se per sgonfiarsi completamente ci metteva una media di 4 ore e 23 minuti in cui potevate continuare a giocarci imperterriti, cercando di riparare la foratura con un cocktail di sputi di tutti i componenti delle due squadre, piu’ l’arbitro, il guardalinee e l’allenatore in seconda. (Il quarto uomo notoriamente non è dotato di saliva).

Il SS che si infilava sotto le 127 azzurre e che per recuperarlo si stracciavano e buttavano jeans che i nostri poveri genitori avevano pagato quanto 20 SS messi insieme.

Il SS che quando si giocava in cima a qualche dirupo o sulla spiaggia veniva calciato dal più scarso del gruppo (cioè io) in fondo a un burrone profondo 130 metri o al largo delle acque albanesi e il povero sfigato di turno (sempre io), doveva dimostrare di sapersi calare giù al burrone e di saper risalire meglio di Messner, ululando alla montagna “Altissima, purissima, levissima” oppure doveva nuotare a dorso con una sola mano fino al vicinissimo litorale albanese.

Quanti ricordi legati ad un pallone…ma la domanda è: il Super Santos esiste ancora? Lo fabbricano, lo vendono, lo comprano? E se esiste ancora, quanto costa oggi un Super Santos?

Ma soprattutto, la domanda è: come mi è venuto in mente di scrivere un poema su un pallone?

Pubblicato in: on Luglio 26, 2007 at 2:53 pm Commenti (3)

Last Fm

Consiglio a tutti l’utilizzo di questo programmino che ho scoperto appena ieri.

Last.fm è una radio su internet e anche un sistema di raccomandazione che è emerso dal suo sito gemello Audioscrobbler nell’agosto 2005. Il sistema costruisce un dettagliato profilo per ogni utente, e include i suoi artisti e canzoni preferiti in un sito web personalizzabile. Le canzoni ascoltate compaiono nel sito dopo averle ascoltate sull’apposita radio oppure tramite un plugin installato nel proprio player. Oggi Last.fm è un sito “progetto” di audioscrobbler, e in tutto il mondo ha avuto una diffusione notevole, per l’ottima gestione e per il potente software di cui è dotato.

Per chi fosse interessato a seguire il mio consiglio:

www.lastfm.it

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Pubblicato in: on Luglio 15, 2007 at 4:11 pm Commenti (0)